Le norme UNI di riferimento sono diverse a seconda della tipologia dell'impianto mentre il D.M. 10/03/1998 resta valido sempre.

La frequenza dev'essere almeno semestrale e deve garantire il corretto funzionamento dell'impianto in caso di intervento ed è di competenza della ditta specializzata.

Per la rivelazione fumi la norma di riferimento è la UNI11224 che stabilisce modi, tempi e metodi per eseguire un'accurata verifica e garantire un corretto funzionamento nel tempo.

I rivelatori di fumo devono essere sostituiti e/o revisionati almeno ogni 12 anni

I sistemi di rivelazione gas tossici ed esplosivi vengono verificati con idonei gas campione in modo da testare il corretto funzionamento dei rivelatori gas (metano, VB, CO, etc) e di tutte le apparecchiature attivate dal loro intervento (elettrovalvole, estrattori, etc.)